Linea

COME ERAVAMO - PARTE QUINTA

A CURA DI PETRUS

Foto fornite dal Gen. Aldo Imbò


Linea    Con grande gioia, anche il nostro compagno di corso Gen. Aldo Imbò ha voluto partecipare a questa rubrica.

   Ecco cosa ci scrive Aldo:
   carissimi Piergiorgio e Piero, vi invio quattro foto che spero possiate inserire nella rubrica "Come eravamo". Dico spero non perché non sono sicuro di voi ma perché non sono sicuro che vi possano giungere nelle condizioni previste, e questo per colpa mia. Prima di passare alla descrizioni di ciascuna delle foto, permettetemi innanzitutto di ringraziarvi per questa vostra iniziativa, è un modo concreto di sentirci sempre uniti e mantenere vivo il ricordo di ciascuno di noi. Sono un nostalgico , lo confesso, e spesso mi ritrovo a sfogliare i vecchi album di fotografie e , rivedendo quei visi, ricordare tanti momenti belli ed anche meno belli, (pochi per mia fortuna) della mia vita. In occasione del nostro quarantennale, Gigi Giovenali incaricò alcuni di coloro che furono gli "autori" del Numero Unico a rifarlo " aggiornandolo " al 1995. Fra gli autori c'ero anche io , e per una serie di circostanze dovute sia alla lontananza e sia alle assenze di coloro che "... sono andati avanti ", sono stato incaricato, insieme all'amico fraterno Vito Armenise, di rifare tutto il testo unico , salvaguardando ovviamente tutte quelle tavole originali " insostituibili " ma rifacendo tutte le tavole di plotone al fine di aggiornarle con foto pił recenti. Tutto si è svolto, spero, nel modo migliore sino a quando mi sono trovato dinanzi le foto degli "ASSENTI". Non potevo inserirli nelle tavole cariche di umorismo ed anche "sarcasmo", perché LORO son parte ormai di "gente seria" , ma dovevamo far parte del Numero Unico, quindi ho creato delle tavole solo per loro.
   Tavole che Piergiorgio ha voluto inserire nell' "Intervista al dodicesimo corso". Se lo ritenete opportuno, si potrebbero aggiornare tali tavole ( augurandoci con la massima lentezza!) eliminando la rubrica "Necrologi".
   tutti i nostri compagni che sono "andati avanti" devono rimanere vivi nel nostro ricordo così come ognuno di noi li ha conosciuti. Non è necessario riportare ciò che "dopo" è stato detto di loro. Per noi sono stati e lo saranno sempre "grandi". Perdonatemi se vi ho tediato con questa mia lettera, ma sentivo il bisogno di stare un pò con voi. Le foto che allego non vogliono mettere in mostra me stesso , ma in esse si riconoscono alcuni di quei "grandi" compagni.

Segue la descrizione delle foto.

   Ora chiudo altrimenti mi prendete a bustinate. Un caro saluto Aldo Imbò


   Caro Aldo, innanzi tutto i miei complimenti per il Numero Unico a cui hai partecipato. E' veramente bello!
   Per quanto riguarda le tavole per quelli che "sono andati avanti", ho provveduto ad aggiornarle in base alle notizie che sono riuscito a reperire. Se rilevi errori o mancanze (speriamo di no), ti prego di informarmi.

   Come al solito, oltre alle foto dimensionate in modo tale da farle apparire bene a video, è possibile richiedere al mio indirizzo (pierobon@interfree.it) una copia per la stampa..
   Con la speranza che altri vogliano partecipare alla iniziativa, auguro a tutti un prodigo 2002 e tutti gli anni a seguire ed una serena e felice Pasqua :-).

   Seguono le fotografie di Aldo Imbò.
Linea


FOTO N. 1 DI IMBO'
Il 1° Plotone della 4^ compagnia

Modena 1956. Il 1° Plotone della 4^ e, successivamente, 8^ Compagnia.


FOTO N. 2 DI IMBO'
Prove per il makpi100

Prove per il makpi100. Incontro tra Orlando Piana e Aldo Imbò.


FOTO N. 3 DI IMBO'
Ora di educazione fisica.

Sassuolo - novembre 1955 - Ora di educazione fisica con il buon maresciallo De Caro. In quel momento non sapevamo cosa ci sarebbe accaduto con il marescaiallo Fruncillo.


FOTO N. 4 DI IMBO'
Festa giuramento dei capelloni

19 marzo 1957 - Giuramento dei "cappelloni" - Il primo a sinistra, a capo tavola, è Ezio Paracone.
Purtroppo, con grande nostro dispiacere, Ezio è tra quelli che "sono andati avanti" dal 1979.
Il figlio Diego lo ricorda come un papà che ha vissuto dando molto amore ed il suo ricordo è vivo in tutti coloro che l'hanno conosciuto e nei suoi figli che percorrono il suo insegnamento.



Indice Generale

Indietro

Copyright © 2000 Collezioni-f.