L'ANIMA ASSOCIAZIONISTA DEL 12° CORSO
Non mi sono mai preoccupato di raccogliere dati statistici che permettano di stabilire se l'associazionismo in Italia sia, o meno, più forte che negli altri Paesi Europei, o negli Stati Uniti. La mia impressione personale è che non dovremmo certamente essere agli ultimi posti!
Sono però convinto che i militari abbiano un culto particolare per questo tipo di rapporto sociale.
Quando, poco più che diciottenni, siamo entrati in Accademia molti di noi avevano alle spalle qualche periodo di militanza nei Boys Scout, in qualche associazione sportiva, tipo Centro Sportivo Italiano, in qualche club calcistico, o altro, nell'Azione Cattolica o in qualche Associazione Laica. Senza tralasciare coloro che si erano trovati iscritti, in tenerissima età, nel Touring Club Italiano o nel Camping and Caravaning Club.
Alcuni di noi, magari Figli d'Arte, sapevamo già cos'erano il Club Alpino Italiano, l'Associazione Nazionale Alpini, l'Associazione Nazionale Carabinieri, Bersaglieri, Granatieri, Marinai, Avieri e via dicendo.
Molti avevano forse già un'idea abbastanza precisa dell'Arma, Corpo o Specialità di cui desideravano far parte. Certamente, coloro che hanno scelto a priori i Corsi Carabinieri o del Corpo (allora Servizio) Automobilistico, o dell'Amministrazione o del Commissariato, una certa idea dovevano già averla in testa!
Non così gli Aspiranti alle Varie Armi, che dovevano necessariamente rimandare di un paio d'anni l'emozione ed il piacere di conoscere il loro futuro militare.
Ma la scelta, a livello di desiderio, l'avevano fatta quasi tutti. Ben presto, infatti, erano comparsi, sul retro del bavero del giubbetto kaki, che allora portavamo in Accademia, delle mostrine (assolutamente tabù, degli Alpini, dei Granatieri, dei Bersaglieri, della Cavalleria dei Carristi, dei Paracadutisti, anche qualche leone di S. Marco dei Lagunari, dell'Artiglieria, del Genio e persino delle neonate (o meglio ancora nasciture) Trasmissioni.
E' questo il mio caso, anche se mio Padre, Maresciallo Maggiore della Benemerita Arma dei Carabinieri, sarebbe stato forse più orgoglioso di saper che intendevo seguire le Sue orme!
Molte di queste aspirazioni, alla fine del secondo danno di Accademia, risultarono deluse. Ma ben presto, anche coloro che si erano ritrovati in un'Arma diversa da quella cui avevano aspirato, sentirono nascere, quasi tutti, un forte attaccamento alla compagine Militare che li aveva accolti.
Dopo tanti anni di attività nelle Forze Armate, questo attaccamento è diventato fortissimo. Così, al momento della Pensione (ma è meglio dire del passaggio in Ausiliaria, o nella riserva) ecco nascere una nuova forte motivazione a far parte di una Associazione: quella della propria Arma, Corpo o Specialità!
Molti di noi sono oggi impegnati ai Vertici, o nei ranghi di tali Associazioni, e portano con orgoglio il loro copricapo, il soprabavero e le decorazioni in tutte le principali manifestazioni militari.
La sfilata del 2 giugno, cui abbiamo avuto ultimamente nuovamente il piacere di partecipare, e che speriamo vivamente nessuno si sogni di tornare a toglierci in nome di modeste economie di bilancio o di ragioni ecologiche è per tutti noi una vetrina particolarmente gradevole ed ambita!
Certo, l'appartenenza ad una Associazione è una cosa innocente, che costa poco, ma che ci dà una grande gratificazione! Personalmente la ritengo un fatto decisamente positivo, che serve a mantenere unita la grande Animo dei Servitori dello Stato (e della Pace) in Uniforme.
Le Associazioni sono tante particolarmente nell'Esercito, e rispettano un rigoroso ordine di anzianità e priorità!
Sull' Elmo di Minerva, periodico di una delle più giovani Associazioni di Corpo, ne è stato pubblicato recentemente l'elenco, e mi fa piacere ricordarlo a tutti Voi.
Certamente molti di Noi, del 12°, fanno parte di una Associazione: del Fante di'Italia, dei Carabinieri, dei Granatieri di Sardegna, dei Bersaglieri, degli Alpini, dei Carristi e Paracadutisti d'Italia, dei Lagunari Truppe Anfibie, della Cavalleria, degli Artiglieri d'Italia, dei Genieri e Trasmettitori, dell'Aviazione dell'Esercito, degli Autieri d'Italia, del Commissariato, dell'Amministrazione Militare, degli Ufficiali Tecnici dell'Esercito Italiano; sono moltissimi a far parte dell'Associazione Nazionale Ufficiali in Congedo, degli Ufficiali provenienti dal Servizio Attivo. Non mancano, infine gli appartenenti alla nuova Associazione Nazionale Nastro Verde dei decorati di Medaglia Mauriziana. All'elenco andrebbe aggiunta quella, ben nota, degli ex Allievi della Nunziatella e quella, meno appariscente, degli ex appartenenti alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Noi che siamo stati formati nell'Accademia, non possiamo passare sotto silenzio l'Associazione Nazionale ex Allievi dell'Accademia Militare di Modena, recentemente costituita secondo le nuove norme sulle Associazioni, e non ancora capillarmente diffusa quanto merita.
Questa cosa mi stupisce e mi lascia un po' contrariato, ma penso, nel mio inguaribile ottimismo, che non mancherà certamente di allargarsi a macchia d'olio, come logico che sia, quando sarà conosciuta meglio anche dai Corsi più recenti.
Ci sono infine le Associazioni dei Corsi d'Accademia quasi nessuna delle quali è una Associazione riconosciuta ma che sono certo pienamente legittimate dagli inossidabili legami di affetto e solidarietà che le tengono saldamente unite!
Anche la nostra del 12° Corso, nata nel 1990 sul modello di quello del 6° Corso, che credo sia stata la prima del dopoguerra a vedere la luce, è in sostanza una Associazione di fatto, non riconosciuta, o meglio un Club Privato che si auto finanzia totalmente.
Per noi è, ovviamente, la più importante, e non posso fare a meno di completare questo mio articolo con una copia dello Statuto, mai pubblicato e notificato, ad onor del vero, ma certamente sanzionato dai Nostri Sentimenti e legami affettivi.
Come appare evidente, confrontando lo Statuto con quello dell'Associazione Nazionale, vi sono tanti elementi in comune, ma quella del 12° ha per Noi qualcosa in più che non costa quali nulla ma che ci ripaga con enormi soddisfazioni!
E' evidente che debbano esistere innumerevoli punti in comune tra le Associazioni di Corso con quella Nazionale che ha sede a Modena!
Qualche anno fa ho avuto il piacere di veder pubblicato un mio articolo in proposito sul periodico della predetta Associazione Nazionale. Sono convinto che le argomentazioni in esso contenute siano ancora di perfetta attualità! Vi invito a leggerle e per questo ve ne ripropongo una copia.
Lunga vita alla nostra Associazione ed a tutte le altre!
Luigi GIOVENALI
Capo Corso del 12° Corso
e
Socio Ordinario dell'Associazione Nazionale
ex Allievi dell'Accademia Militare di Modena
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ASSOCIAZIONE ALLIEVI DEL 12° CORSO
DELL'ACCADEMIA MILITARE DI MODENA
STATUTO SOCIALE
- EDIZIONE 2006 -Capo I
dell'Associazione
Art. 1
E' costituita in Roma - via Tommaso da Celano, 18 c/o TORBIDONI Franco (tel. 06/7886625) - l' Associazione del 12° Corso dell'Accademia Militare di Modena.
Art. 2
L'Associazione si propone le seguenti finalità:
a) mantenere, nel tempo, il legame, l'unità e il ricordo del 12° Corso;
b) conservare e rinsaldare gli esistenti vincoli di amicizia tra tutti gli appartenenti al 12° Corso, insieme a quanti sono ad essi affettivamente e moralmente legati;
c) favorire una sempre maggiore conoscenza tra gli associati ed una reciproca assistenza e collaborazione;
d) favorire i rapporti con analoghe Associazioni di altri Corsi di Accademia, al fine di mantenere alti e diffondere i valori morali e culturali su cui si fonda la formazione militare ricevuta.
Art. 3
L'Associazione attua le finalità di cui all'art. 2 attraverso:
a) lo studio e la possibile realizzazione di ogni utile iniziativa o proposta;
b) l'organizzazione di raduni, incontri e convivi, possibilmente frequenti, a carattere nazionale, regionale o locale con la partecipazione, ove richiesto, dei familiari ed eventualmente degli amici;
c) la predisposizione di forme di intervento di prima urgenza, a favore dei soci ordinari o di loro familiari in situazione di necessità;
d) l'elaborazione e la realizzazione di opuscoli, circolari, oggetti ricordo;
e) l'istituzione di borse di studio e premi finalizzati a mantenere alte le tradizioni del Corso;
f) l'adesione ad iniziative o proposte di altre Associazioni Militari.
Art. 4
La durata dell'Associazione è illimitata e potrà avere termine per delibera a maggioranza qualificata della Assemblea dei Soci Ordinari.
Capo II
dei Soci
Art. 5
I Soci sono: Ordinari, Onorari, Benemeriti ed Aggregati.
a) Sono Soci Ordinari: tutti gli ex Allievi Ufficiali del 12° Corso dell'Accademia Militare di Modena, compresi quelli dei Corsi precedenti transitati nel 12° Corso;
b) sono Soci Onorari: gli Ufficiali di Inquadramento del 12° Corso dell'Accademia Militare di Modena, a livello Plotone, Compagnia e Battaglione ed i Comandanti di Sezione e di Corso del 12° Corso delle Scuole di Applicazione, nonché le vedove degli ex Allievi deceduti;
c) sono Soci Benemeriti: le persone che hanno contribuito fattivamente allo sviluppo ed alla crescita dell'Associazione, anche senza esserne Socio. Il Conferimento di tale qualifica viene sancito dalla Assemblea dei Soci su proposta del Presidente dell'Associazione (o del Comitato Esecutivo);
d) sono Soci Aggregati: tutti coloro che si sentano affettivamente e moralmente legati agli ex Allievi del 12° Corso, compresi i figli degli ex Allievi deceduti. Essi devono presentare apposita istanza di adesione al Presidente, che la presenterà all'Assemblea dei Soci per l'accettazione. L'accettazione ha carattere di eccezionalità.
I Soci Onorari ed i Soci Aggregati, non possono far parte dell'Assemblea dei Soci Ordinari. Essi possono partecipare soltanto alle attività dell'Associazione di cui alla lettera b) dell'art. 3.
Art. 6
Non possono essere Soci - a qualsiasi titolo - le persone di dubbia moralità, che siano venuti meno alle leggi dell'onore.
Art. 7
I Soci Ordinari ed i Soci Aggregati sono tenuti al versamento di una quota di iscrizione (una tantum) e di una quota annuale.
Le quote sono fissate con delibera dell'Assemblea, avendo presente che debbono essere previste quote diverse per i Soci Ordinari e per quelli Aggregati. Le quote di quest'ultimi dovranno avere carattere prevalentemente simbolico e/o di rimborso spese.
I Soci Onorari e Benemeriti sono esenti dal pagamento di qualsiasi quota.
Art. 8
La qualità di Socio si perde per:
a) volontà del Socio, mediante le dimissioni;
b) inadempienze amministrative o per morosità;
c) provvedimento disciplinare di espulsione proposto dal Presidente e ratificato dall'Assemblea.
Capo III
dell'Ordinamento
Art. 9
L'Organizzazione dell'Associazione è costituita da:
a) Assemblea dei Soci;
b) Comitato Esecutivo;
c) Presidente;
d) Vice Presidente;
e) Segretario Tesoriere;
f) Vice Segretario;
g) Responsabili Regionali;
h) Collegio dei Sindaci.
Art. 10
L'Assemblea dei Soci è l'organo sovrano dell'Associazione.
Essa è costituita dalla totalità dei Soci Ordinari e viene convocata dal Presidente, almeno una volta l'anno, e, comunque quando:
a) il Presidente lo ritenga opportuno;
b) sia necessario procedere alla nomina di un Organo dell'Associazione;
c) ne facciano richiesta almeno un terzo dei Soci Ordinari;
d) si tratti di apportare modifiche allo statuto;
L'Assemblea delibera, a maggioranza dei presenti, su tutte le questioni attinenti alle principali attività dell'Associazione. All'Assemblea sono demandate tutte le decisioni concernenti le principali attività necessarie per il conseguimento delle finalità associative e per l'elezione degli Organi di cui al precedente art. 9.
L'ordine del giorno è stilato dal Presidente che dovrà tenere conto delle proposte e dei suggerimenti eventualmente formulati dai Soci Ordinari.
Art. 11
Il Comitato Esecutivo è costituito dai seguenti Organi dell'Associazione:
a) Presidente;
b) Vice Presidente;
c) quattro rappresentanti dei Soci Ordinari;
d) Segretario Tesoriere.
Il Comitato Esecutivo è presieduto dal Presidente dell'Associazione che lo convoca almeno una volta all'anno, possibilmente entro il mese di gennaio.
Il Comitato Esecutivo può anche essere convocato quando richiesto da almeno tre componenti.
Il Comitato Esecutivo è l'organo operativo e consultivo dell'Associazione e decide su tutte le questioni che interessano la vita dell'Associazione stessa, salvo le attribuzioni stabilite dall'art. 10 per l'Assemblea dei Soci.
In particolare il Comitato Esecutivo svolge le seguenti funzioni:
a) presiede alla organizzazione e funzionamento dell'Associazione;
b) attua le deliberazioni dell'Assemblea;
c) presenta annualmente all'Assemblea, per l'approvazione, il bilancio consuntivo;
d) promuove e definisce il programma annuale dell'attività da svolgere, da presentarsi all'Assemblea annuale;
e) promuove, attraverso i responsabili regionali, le attività associative di interesse di ciascuna Regione.
Art. 12
Il Presidente rappresenta legalmente l'Associazione e ne manifesta la volontà.
Firma gli atti ed i provvedimenti con potestà di delega.
Per particolari esigenze ed in via di urgenza il Presidente può fare nomine speciali ed affidare incarichi, in aggiunta a quelli previsti dal presente statuto, a qualsiasi Socio Ordinario, informandone, appena possibile, il Comitato Esecutivo.
In occasione della prima assemblea annuale dei Soci Ordinari, tali nomine od affidamenti dovranno essere ratificati.
Presiede le riunioni.
Promuove e coordina tutte le attività dirette alla realizzazione degli scopi dell'Associazione.
Art. 13
Il Vice Presidente dell'Associazione coadiuva il Presidente nell'espletamento del suo compito e lo sostituisce e lo rappresenta in caso di impedimento, per qualsiasi motivo.
Art. 14
Il Segretario - Tesoriere collabora attivamente con il Presidente, per tutti gli aspetti organizzativi dell'Associazione. In particolare è responsabile della tenuta dei seguenti registri:
a) libro dei verbali delle riunioni dell'Assemblea e delle relative deliberazioni;
b) libro dei verbali delle riunioni del Comitato Esecutivo e delle relative delibere;
c) libro dei Soci (elenco nominativo, data e causale dell'iscrizione).
Quale Tesoriere, solidalmente con il Presidente, è responsabile della gestione dei fondi sociali. In particolare, spetta al Tesoriere l'approntamento dei bilanci e la tenuta:
a) dei libri contabili;
b) di eventuali libri fiscali o comunque obbligatori per legge;
c) del conto corrente bancario e/o postale, con firma disgiunta da quella del Presidente.
Art. 15
Il Vice Segretario, che può essere scelto anche al di fuori dei Soci Ordinari, collabora con il Presidente ed il Tesoriere per tutti gli aspetti organizzativi dell'Associazione. In particolare collabora con il Segretario Tesoriere alla tenuta dei registri (libri dei verbali e libri dei Soci), alla gestione dei fondi sociali all'approntamento del bilancio ed alla tenuta dei libri contabili e fiscali, nonché alla tenuta del Conto Corrente Bancario e/o Postale, con firma disgiunta, che può utilizzare su indicazioni del Presidente e del Segretario Tesoriere.
Art. 16
I Responsabili Regionali promuovono e curano, sulla base delle direttive impartite dal Presidente dell'Associazione e del Comitato Esecutivo, lo sviluppo e la vita dell'Associazione, nell'ambito del territorio regionale di propria competenza.
Le Regioni sono quelle previste dalla Costituzione della Repubblica Italiana. Tuttavia, qualora speciali circostanze lo consiglino, il Comitato Esecutivo può disporre, per lo stesso responsabile, il raggruppamento di due o più regioni.
Art. 17
Il Collegio dei Sindaci sovrintende all'attività del Sodalizio ed, in particolare, ha il compito di esaminare i conti delle entrate e delle uscite ed ogni fatto amministrativo che l'Assemblea o il Comitato Esecutivo ritengano opportuno demandare all'esame dello stesso.
Esso è composto da un presidente e due o più membri, secondo le decisioni dell'Assemblea dei Soci.
CAPO IV
delle Cariche Sociali dell'Assemblea
Art. 18
Il Presidente dell'Associazione è di diritto il Capo Corso del 12° Corso dell'Accademia Militare di Modena.
Art. 19
Il Vice Presidente, il Segretario - Tesoriere, i rappresentanti dei Soci Ordinari nell'ambito del Comitato Esecutivo, i Rappresentanti Regionali ed i membri del Collegio dei Sindaci sono eletti dall'Assemblea dei Soci a maggioranza dei presenti.
Gli eletti durano in carica un triennio e sono rieleggibili.
L'Assemblea è valida, in prima convocazione, se è presente almeno la metà dei Soci Ordinari, in regola con il pagamento della quota annuale; in seconda convocazione, è valida qualunque sia il numero dei soci presenti.
Tra la prima e la seconda convocazione deve intercorrere almeno un'ora.
Art. 20
Le entrate dell'Associazione sono costituite da:
a) quote sociali di iscrizione ed annuali dei Soci Ordinari e dei Soci Aggregati;
b) eventuali donazioni, legati, elargizioni;
c) rendita dell'eventuale fondo sociale;
d) proventi derivanti da manifestazioni, raduni, ecc.;
Nessuna spesa potrà essere sostenuta oltre le disponibilità di cassa.
Art. 21
Le attività svolte dalle cariche sociali non sono retribuite.
Le eventuali spese sostenute dai Soci, per l'organizzazione e lo svolgimento delle attività sociali - in particolare quelle di cui all'art. 3/lett.b) - possono essere rimborsate purchè preventivamente autorizzate dal Comitato Esecutivo.
Art. 22
Il Presidente e il Segretario - Tesoriere sono solidamente responsabili della gestione dei fondi sociali che dovranno essere versati su un conto corrente bancario e/o postale, da tenersi con firma disgiunta.
Art. 23
Ogni anno deve essere sottoposto all'approvazione dell'Assemblea, possibilmente in occasione della prima Assemblea annuale dei Soci Ordinari, il Bilancio consuntivo dei fatti di gestione dell'anno solare precedente.
Il documento dovrà essere accompagnato da una relazione del Collegio dei Sindaci.
Art. 24
Per quanto non previsto dal presente statuto si applicano le norme del Codice Civile.
Art. 25
Qualora venga decisa l'estinzione dell'Associazione, il patrimonio esistente, al netto degli eventuali obblighi verso terzi, verrà devoluto all'Accademia Militare di Modena, quale lascito, per la istituzione di una borsa di studio intestata al 12° Corso, da assegnare annualmente al migliore allievo al primo anno di ciascun Corso.
Art. 26
Le varianti al presente statuto possono essere proposte da:
- Comitato Esecutivo;
- un terzo dei Soci Ordinari,
ed approvate a maggioranza dell'Assemblea.
Generale