BENVENUTI ANZIANI
DELL'11° CORSO"Collezioni-f" vi accoglie con tutti gli onori, ricordando il formidabile "11° Corso", che ci inizio' alla vita militare, col Capo Corso di acciaio temprato Mario Buscemi, tanto stimato per l'equilibrio e l'umanita' dei suoi "sermoni".
Ricordo, in particolare, lo "scelto" Basile, che in quei momenti difficili del trapasso dalla vita civile a quella militare, ci dava i suoi consigli per superare le prime difficolta'.
Sapevamo che Mario Buscemi sarebbe diventato un grande Capo: ricordiamo, in sintesi, la brillante "Operazione AIRONE" da lui comandata.
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Agli anziani dell'11° Corso
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CURRICULA |
Settembre 2003
- Nato a Perugia il 29.03.1935, ha frequentato l'Accademia Militare (capo corso), la Scuola di Guerra e il War College USA.
- Laureato in Scienze Politiche (Università di Perugia) e in Scienze Strategiche (Università di Torino), ha tenuto lezioni presso università italiane, USA e Canadesi. Parla inglese, tedesco e francese. Numerosi i suoi scritti sulla Rivista Militare e per il Centro Militare Studi Strategici, nonché gli interventi sulla stampa e in televisione.
- Ha comandato reparti granatieri, carristi e paracadutisti. Quale Generale è stato:
- Comandante della Brigata Granatieri di Sardegna;
- responsabile della logistica (investimento e funzionamento) dell'Esercito e interforze (IV Reparto SME e SMD);
- Comandante del Contingente militare italiano nel Kurdistan Iracheno nel 1991 (Operazione AIRONE );
- Comandante della Regione Militare della Sicilia (Operazione VESPRI SICILIANI);
- Ispettore delle Scuole dell'Esercito;
- Sottocapo di Stato Maggiore dell'Esercito ( coordinatore delle operazioni di pace in SOMALIA, MOZAMBICO E ALBANIA);
- Consigliere Militare presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
- Collocato in congedo nel 1997 e nominato Consigliere della Corte di Conti è stato:
- Capo della Delegazione e Presidente del Collegio Regionale per il Controllo della Regione Piemonte;
- membro del l° Collegio della Sezione (nazionale) per il Controllo preventivo di legittimità e del Gruppo di Lavoro per il controllo dell'Amministrazione Difesa.
- Dal 1.7.04 é magistrato presso la Sezione del Controllo per lUmbria
- Dal 1999 al 2001 è stato Commissario Straordinario dell'Autorità Portuale di Gioia Tauro.
- Dal 2002 è Presidente dell'Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna.
- E' sposato con Maria Vidozzi. Il figlio Marco è maggiore di Cavalleria presso la NATO (5" generazione).
- Cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia e Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, è decorato con due Croci d'Argento al merito dell'Esercito ed ha ricevuto numerose altre onorificenze.
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Gen. CAMPAGNA LUIGI, nato a Foligno /PG il31luglio 1933 (ma con ascendenti nella citta' di Foggia, dove ha trascorso l'eta' scolare, fino alla Maturita' Scientifica) :
Nel corso della carriera, ha partecipato ad attivita' internazionali in qualita' di Membro di Gruppi di Lavoro NATO, FINABEL ed UEO.
- ha frequentato il 136° Corso (11° del dopoguerra) dell' Accademia Militare ed i Corsi di Stato Maggiore (95°) ;
- da Ufficiale Inferiore, ha ricoperto incarichi di Comando presso Unita' dell'Arma delle Trasmissioni nazionali ed alleate (NATO) .
- con il grado di Ten.Col., ha comandato il Battaglione Trasmissioni della D. '"Folgore";
- con il grado di Colonnello, ha comandato la Scuola delle Trasmissioni dell'Esercito;
- da Generale di Brigata, ha comandato la Brigata "Friuli";
- da Generale di Corpo d' Armata, ha comandato la Regione Militare della Sardegna.
In ambito Stato Maggiore Esercito, e' stato Capo Sezione e Capo Ufficio Ricerche e Studi e, successivamente, Vice Capo e Capo del IV Reparto ed Ispettore Logistico.
Dal l° gennaio 1990 al 3 ottobre 1994, e' stato Ispettore Generale dell'Arma delle Trasmissioni dell'Esercito.
Negli anni 1990 - 1992, e' stato Presidente del Capitolo di Roma dell'Agenzia internazionale AFCEA (Allied Forces Communications and Electronics Agency ), di cui e' tuttora Il "Membro a Vita ".
Negli anni 1992-1994, e' stato Membro Ordinario del Consiglio Superiore Tecnico del Ministero delle Poste, Telecomunicazioni ed Informatica.
Dal 12 dicembre 1995 al 31 luglio 1996, e' stato Presidente del PBEIST Subcommitee della NATO Sud Europa e Presidente della Commissione Interministeriale Trasporti Nazionali di Superficie.
E' laureato in Scienze Strategiche.
E' abilitato Ingegnere, nel Settore dell'Ingegneria dell'Informazione.
E' insignito delle onorificenze di Cavaliere, Ufficiale, Commendatore, Grande Ufficiale e Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica italiana.
E' decorato di medaglie al merito di Lungo Comando, di Medaglia Mauriziana e di "Croce d'Argento al Merito dell'Esercito" .
Dal l° giugno 1997, da libero professionista ( Gen. C.A. in riserva ), e' Presidente del Consorzio C3I, costituito dalle Societa' Alenia Marconi Systems e Marconi Selenia.
Dal l° giugno 2001 e' anche Presidente Nazionale dell'Associazione Genieri e Trasmettitori d'Italia.
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Il Gen. B. (ris) VITTORIO OLIVIERI è nato a Tornimparte (AQ) il 2 aprile 1934.
Ha frequentato il 110 Corso dell'Accademia Militare di Modena e la Scuola di Applicazione di Torino conseguendo la nomina a Tenente dell'Arma di Artiglieria.
Da subalterno ha prestato servizio presso Rgt. f. "Roma" (CAR) quale Comandante di plotone reclute e presso il 10 gruppo dell'8° Rgt. a. quale Sottocomandante della 2a batteria.
Ha ricoperto gli incarichi di Comandante di Batteria presso 80 Rgt. a., il 40 Rgt. a. pe. cam. di Trento e presso la Scuola Allievi Ufficiali e Sottufficiali d'Artiglieria di Foligno e di Comandante dello Gr. a. cam. smv. "Cacciatori delle Alpi" in Bracciano.
Ha prestato servizio presso il Comando Scuola di Artiglieria di Bracciano con l'incarico. di Capo Sezione Segreteria e di Capo Ufficio Segreteria e Personale.
Dal 1° gennaio 1991 Direttore Responsabile del periodico mensile "L'Artigliere", dal 1992 Vice Presidente dell'Associazione Nazionale Artiglieri e dal maggio 1995 Presidente Nazionale della stessa.
Caro Franzosi,
solo oggi mi e' arrivato il Curriculum e la foto di Giorgio ZUCCHETTI che certamente hai conosciuto nel corso della tua carriera.
Giorgio e' fondatore e presidente di "Eserciti e popoli" oltre che della omonima rassegna cinematografica.
Se siamo ancora in tempo - e a tuo insindacabile giudizio - potrebbe essere incluso nel tuo CD tra le "glorie" dell' 11° corso.
Sempre in tema di "glorie" dell'11° corso ti segnalo che sono stati pubblicati recentemente due volumi ed in particolare:
- "Un alpino in Antartide", diario del compianto STERPONE (allego immagine della copertina),che e' stato anche da voi ricordato, se ben ricordo, nel numero unico del vostro quarantennale;
- "Per Trieste per l'Italia" a cura di Riccardo BASILE, presidente dell'Associazione Grigioverde di Trieste, in occasione del 50° Anniversario della seconda redenzione di Trieste.
Saro' lieto di farti recapitare, in omaggio, i due volumi non appena ricevero' quello del mio omonimo: quello di STERPONE e' gia' a tua disposizione.
Un abbraccio affettuoso
Ernesto Basile
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Ezio Sterpone
Il Gen. Ezio Sterpone e' nato a Genova il 16 febbraio 1933 ed ha vissuto la sua infanzia a Neive, in provincia di Cuneo.
Ha frequentato il Liceo Classico di Alba e l'Accademia Militare di Modena nell' 11° Corso.
Dopo la Scuola di Applicazione d'Arma di Torino, con il grado di tenente, e' stato trasferito alla brigata Orobica e, successivamente da capitano, alla Brigata Tridentina. Ha frequentato la Scuola di Guerra ed ha comandato, da Tenente Colonnello, il Battaglione Feltre.
E' stato Capo di Stato Maggiore della Scuola Militare Alpina.
Con il grado di Colonnello e' stato responsabile della prima spedizione scientifica italiana in Antartide. Promosso generale, ha assunto il comando della Brigata Alpina Taurinense e della Scuola Militare Alpina.
E' scomparso nel 1994.
LANIMA DELLANTARTIDE
Anche Ezio Sterpone è andato avanti, lui che era una roccia, come lho reincontrato al 6° Reggimento alpini, dopo averlo conosciuto come anziano in Accademia, nel 1955.
Ho poi avuto sue notizie quando è partito per lAntartide, con Mauro Spreafico del 12° Corso, due alpini con tanto entusiasmo per la vita dura e faticosa tra i ghiacci, con tante doti per
lorganizzazione precisa, la disciplina, il senso del dovere, del rispetto e dellamore per i loro soldati, tanto che per me hanno rappresentato sicuramente lanima dellAntartide, e così voglio ricordarli.
Ricordo Ezio sulla Marmolada, sulle Tofane, sulle Tre Cime di Lavaredo, era un alpino di razza, generoso di poche parole, sempre pronto ad aiutare, un grande alpino.
Più salgo più valgo era il motto del nostro 6° Reggimento alpini
ed Ezio lo applicava alla lettera.
Pier Giorgio Franzosi
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Riccardo Basile
Nato nel 1934 a Reggio Calabria da padre calabrese e madre piemontese ha conseguito la maturità classica. Educato al culto dei Valori del Cristianesimo, della Patria e della Famiglia, abbracciava la vita militare frequentando l'11° Corso dell'Accademia Militare di Modena, da dove usciva, nel 1958, con il grado di Tenente in servizio permanente effettivo nell'Arma d'Artiglieria.
Ha comandato l'Ottavo Reggimento d'Artiglieria da campagna semovente "Pasubio" (1979-1980) e il Distretto Militare Principale di Verona (1987-1990).
Collocato in congedo con il grado di Generale di Brigata, dismetteva l'uniforme, ma non l'impegno di servire, a tempo pieno, la Patria.
Nel 1992, nella "Associazione Nazionale Artiglieri d'Italia", sezione provinciale "Trieste, Istria Fiume, Dalmazia", veniva eletto Presidente e Consigliere Nazionale.
Veniva in seguito chiamato a ricoprire altre cariche quali Presidente della "Federazione Grigioverde" "Garante del Parco della Rimembranza" (Colle di San Giusto), "Commissario Permanente per la gestione e l'utilizzo della Casa del Combattente", Vice Presidente del "Comitato per i Martiri delle Foibe", Proboviro presso la Lega Nazionale, Delegato provinciale della "Guardia d'Onore alle Reali Tombe del Pantheon".
Dottore in Scienze Strategiche, Commendatore al Merito della R.I., è impegnato con studi, conferenze, scritti e attività varie a tenere alto il nome delle nostre Forze Armate, tutelare il prestigio e gli interessi 'dei Reduci senza discriminazioni, salvaguardare l'identità italiana di Trieste, sostenere i Diritti dei nostri Esuli, controbattere le ideologie che mistificano la realtà.
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Curriculum vitae di
GIORGIO ZUCCHETTI
Nato ad Assisi (PG)
il 13-09-1935
Generale di Brigata
Ha prestato servizio ad Arezzo (84° btg. f.), Milano (Rgt. a cav. e 27° rgt. a pe. camp. smv. ed ancora rgt.a.cav.), Roma (S.M.E.), Persano (C.te dell11° gr.a pl.camp. supporto di Regione e del gr.a. camp. della Brigata Pinerolo, poi ad Ancona e Roma (S.M.E.) quale Capo del Centro di Produzione Cine-Foto-Tv.
Ha preso parte alle operazioni di soccorso in occasione dei terremoti del Friuli e della Basilicata ed alla spedizione italiana in Libano.
Coniugato con Lidia Emili, ha due figli (Cristiana e Piergiorgio).
Laureato in Scienze Strategiche allUniversità di Torino, è diplomato allIstituto Superiore di Tecnica Pubblicitaria di Milano ed ha conseguito il diploma in Tecnica Sociale dellInformazione presso la Facoltà di Statistica dellUniversità di Roma La Sapienza.
Giornalista pubblicista ha collaborato a quotidiani e periodici.
Specializzatosi nel settore radio-televisivo e cinematografico ha filmato diversi documentari e collaborato alla realizzazione di film e serial televisivi.
E presidente dellAssociazione Eserciti e Popoli, che ha fondato nel 1989 con lo scopo di contribuire alla conoscenza del ruolo storico e sociale delle Forze Armate. E presidente della Rassegna cinematografica internazionale Eserciti e Popoli.
Ha fatto parte di giurie cinematografiche in Italia e allestero.
E stato presidente della commissione per lassegnazione del Premio nazionale di Giornalismo Carlo Casalegno.
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GENERALE di C.A. DARMATA GHINO ANDREANI
Il Generale Ghino ANDREANI e' nato a Torino il 5 giugno 1934.
Nominato Ufficiale il l' settembre 1956, ha frequentato l11° Corso dell'Accademia Militare di Modena, la Scuola di Applicazione e la Scuola di Guerra, conseguendo il titolo di Ufficiale di Stato Maggiore.
Ha comandato l'VIII Battaglione Carri dell'8° Reggimento Bersaglieri (1974-1975) e' stato Vice Comandante della 31^ Brigata Corazzata "CURTATONE" (1979-1980) e Comandante della 132^ Brigata Corazzata "MANIN" (1984-1986). Nell'ambito dello Stato Maggiore dell'Esercito ha svolto gli incarichi di Addetto di Sezione, Capo Sezione e Capo Ufficio Impiego del Personale. Ha diretto il III Reparto SME dal 10 maggio 1985 al 15 ottobre 1990. E' abilitato al lancio con il paracadute, e un buon conoscitore della lingua inglese.
Dal l novembre 1990 al 3 giugno1992 e' stato presidente del Sottocomitato Regionale Sud Europa NATO-PBEIST, Direttore della SETO (Southern Europe Transport Organization) e Presidente della CITN (Commissione Interministeriale per lo Studio dei Trasporti Nazionali).
Ha comandato il V Corpo d'Armata dal 1 luglio 1992 al 21 novembre 1994.
Dal 12 dicembre 1994 al 4 aprile 1996 ha assunto la Direzione Generale delle Anni, delle Munizioni e Armamenti Terrestri.
Il 24 aprile 1996 ha assunto l'incarico di Vice Comandante delle Forze Alleate del Sud Europa che ha svolto fino al 1 aprile 1998 con il collocamento in ausiliaria.
Richiamato in servizio ha assolto compiti di coordinatore delle attività di simulazione operativa (Project Manager) presso lo SME dal 1 aprile 1999 al 31dicembre 2001.
Insignito dell'Onorificenza Cavalleresca di Grand'Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, della Croce d'Argento, della Croce Ufficiale al merito Militense del Sovrano Militare dell'Ordine di Malta, della Croce di Cavaliere dell'Ordine Equestre del S.Sepolcro di Gerusalemme, della Medaglia Mauriziana e della Medaglia di Lungo Comando.
E' figlio del Ten. Col. Carrista Alberto ANDREANI, Medaglia d'Oro al Valor Militare ed eroico partigiano combattente dall'ottobre 1943 ad aprile 1945 nella zona del Veronese.
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GEN. di C.A. GIUSEPPE BACCO
Il Gen. C. A. Giuseppe BACCO è nato a Bitonto (BARI) il 17 luglio 1936.
Dopo lAccademia Militare di Modena (11° corso) e la Scuola di Applicazione dArma di Torino svolge il suo servizio presso il Reggimento Addestramento Reclute di Cuneo, il 7° Reggimento Artiglieria di Torino e il Reggimento Artiglieria a Cavallo di Milano.
Alla promozione a Capitano (1963) viene trasferito al Centro Preolimpionico Ippico Militare di Passo Corese dove permane fino al 1967 facendo parte della Squadra Rappresentativa Militare di Equitazione e partecipando a numerosi concorsi ippici nazionali e internazionali in Italia. Allestero fa parte della squadra ufficiale italiana nel C.H.I.O. della Polonia nel 1966.
In servizio di Stato Maggiore presso il Comando del 3° Corpo dArmata a Milano, svolge lincarico di Capo Ufficio Operazioni e Addestramento nel periodo dei soccorsi per il terremoto in Irpinia..
Promuove il 1° corso di ippoterapia nella Caserma S. Barbara di Milano in collaborazione con la C.R.I.-Infermiere Volontarie e lA.N.I.R.E. (Associazione Nazionale Italiana per la rieducazione Equestre), di cui è socio benemerito.
Da Colonnello, nel 1981 assume il comando del 27° Reggimento Artiglieria di Udine e quindi lincarico di Capo Ufficio Addestramento e Regolamenti presso lo Stato Maggiore della Difesa a Roma. Contemporaneamente ha la funzione di Capo Delegazione Italiana nel C.I.S.M. (Consiglio Internazionale dello Sport Militare).
Nel 1985 da Generale di Brigata comanda per circa due anni la Brigata Meccanizzata Gorizia.
Nel 1987 è Capo di Stato Maggiore della Regione Militare Tosco-Emiliana in FIRENZE, dove tra laltro, organizza il 1° Concorso Ippico Internazionale di Firenze, dintesa fra la Regione Militare, il Comune di Firenze e la Regione Toscana.
Successivamente svolge lincarico di Addetto Militare presso la Rappresentanza Permanente dItalia alla Conferenza del Disarmo in GINEVRA.
Il Gen. C. A. Giuseppe BACCO dal 1994 al 1997 ricopre lincarico di Presidente della Commissione Interministeriale Rifornimenti (C.I.R.) e Rappresentante Permanente del Capo di Stato Maggiore della Difesa presso il Comitato delle Forze di Riserva Nazionali della NATO.
Il 3 febbraio 1998 assume il Comando della Regione Militare della Sicilia, divenendo il responsabile delloperazione Vespri Siciliani, conclusasi nel giugno dello stesso anno e il 13 aprile 1999 viene nominato Presidente del Consiglio Superiore delle Forze Armate in ROMA. A luglio dello stesso anno termina il servizio attivo ed è collocato in ausiliaria.
- Titolo di Studio: Laurea in Scienze Politiche allUniversità di Pavia;
Laurea in Scienze Strategiche
- Lingue conosciute: Francese, Inglese;
- Decorazioni:
. Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana;
. Cavaliere allOrdine Melitense del Sovrano Militare Ordine di Malta;
. Distintivo per lo sport militare nel 1971 (Vincitore del Criterium di Equitazione
alla Settimana Sportiva delle Forze Armate) ;
. Distintivo per lo sport militare nel 1972 (Vincitore del Criterium di Equitazione
alla Settimana Sportiva delle Forze Armate) ;
- Stato di Famiglia: coniugato con due figli:
- moglie: Micheline HEUZE( Laureata in Lingue e lett.( lingua principale: Russo);
- figli: Giuliano (38 anni): cap. cavalleria in servizio al Centro Veterinario Militare di Grosseto; Olivia (36 anni): ingegnere civile, attualmente dirigente presso lo stabilimento farmaceutico della Società Eli Lilly a Sesto Fiorentino - Firenze
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GEN. di C.A. BENITO POCHESCI
- Nasce il 10 settembre 1935 a Rocca di Cave (Roma)
- Frequenta dal 1954 al 1956 l'Accademia Militare a Modena (11° corso) e successivamente la scuola d'applicazione a Torino ed il corso applicativo a Caserta.
- Dopo un periodo al Centro addestramento reclute di Avellino viene assegnato da Tenente al 3° Reggimento Bersaglieri a Novara. Promosso nel 1961 Capitano, viene trasferito all8° Reggimento Bersaglieri a Pordenone.
- Nel 1964-1965 frequenta i corsi di Ardimento a Cesano di Roma e diventa istruttore dei corsi stessi.
- Dal 1968 al 1971 frequenta la scuola di Guerra a Civitavecchia e dal 1971 al 1973 la scuola di Guerra dell'Esercito Francese all'Istituto Superiore Interforze a PARIGI.
- Rientrato in Italia presta servizio alla Divisione Corazzata Centauro a Novara e nel 1974 comanda il 28° battaglione Bersaglieri.Successivamente ricopre l'incarico di Capufficio operazioni presso lo Stato Maggiore della Divisione Corazzata Centauro e dal 1978 al 1980 quello di Capo di stato Maggiore della Brigata Cremona a Torino.
- Promosso Colonnello, comanda le Truppe Anfibie e Lagunari a VENEZIA e quindi viene inviato a PARIGI come addetto Militare per la Difesa presso lAmbasciata Italiana.
- Nel 1984 viene trasferito in Belgio presso la NATO come "Special Advisor" da Generale di Brigata.
- Dal 1986 al 1988 comanda la Brigata Bersaglieri GOITO a MILANO e quindi assume l'incarico di Capo di Stato Maggiore del 3° CORPO D'ARMATA a MILANO.
- Promosso Generale di Divisione, ricopre dapprima l'incarico di Rappresentante Militare Italiano presso il Comando Supremo delle Potenze Alleate in Belgio e successivamente assume il Comando Operativo Territoriale della Liguria a GENOVA.
- Viene promosso Generale di Corpo d'Armata nel 1993.
- Dal 1995 al Novembre 1998 comanda la Regione Militare ed il Comando Autonomo della Sardegna a CAGLIARI.
- Dal marzo 2005 è Presidente dellAssociazione Nazionale Bersaglieri
II Generale POCHESCI è laureato in Scienze Politiche presso l'Università di PAVIA ed in Scienze Strategiche presso l'Università di TORINO.
Parla e scrive correntemente il francese, l'inglese e lo spagnolo.
E' decorato della Medaglia Mauriziana, della Croce d'oro per anzianità di servizio, della Medaglia d'argento di lungo comando e della Croce d'argento al merito dell'Esercito.
E' insignito dell'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica Italiana e dell'Onorificenza di Commendatore al merito della Repubblica Francese.
E' sposato con la Sig.ra Michèle Sirieix ed ha due figli.
Risiede a Milano CAP 20122 - V.le Caldara 7- tel. 02.54120286
Tenente Generale r. Michelangelo Viselli
CURRICULUM VITAE del Tenente Generale r. VISELLI Michelangelo, residente in Roma, in via Tommaso Arcidiacono, 11.
Nato a Roma il 6 marzo del 1934.
Entrato nell'Accademia Militare nel 1954, nominato Capo Scelto nel 1955, ha terminato il biennio di studi classificandosi al primo posto della graduatoria degli Ufficiali del Corpo Automobilistico.
Nel 1958, ha completato il biennio di Applicazione confermandosi Capo Corso.
Nel 1968, ha conseguito la laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza".
Nel 1971 è stato prescelto per frequentare il 94° Corso Superiore di Stato Maggiore, conseguendo il titolo Scuola di Guerra che gli ha consentito di prestare servizio presso l'Ufficio Programmi di Approvvigionamento dello Stato Maggiore dell'Esercito.
Nell'anno accademico 1966-67 ha frequentato la XLVIII Sessione dell'Istituto Alti Studi per la Difesa.
Fino al grado di Colonnello, ha svolto attività di insegnamento agli Ufficiali del Corpo Automobilistico, sia presso l'Accademia Militare, sia presso la Scuola Trasporti e Materiali.
Da Colonnello, ha diretto l'Officina Riparazioni Esercito di Napoli, l'Ufficio Trasporti del Comando dei Servizi Trasporti e Materiali dell'Esercito e, per più di cinque anni, la Direzione della Motorizzazione del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri.
Da Generale, ha comandato la Scuola Trasporti e Materiali ed ha retto il Comando dei Servizi Trasporti e Materiali della Regione Militare Centrale.
Ultimo Capo del Corpo Automobilistico dell'Esercito, è stato Vice Ispettore Logistico e Capo del Dipartimento Trasporti e Materiali dal 1° gennaio 1978 al 6 marzo 1999.
Generale Giuseppe Tavormina
Il Gen. Giuseppe TAVORMINA, nato a Ribera (AG) il 10 giugno 1929,
è coniugato ed ha due figli.
Conseguita nel luglio 1948 la maturità classica presso il liceo T.Fazello di Sciacca, si è laureato in Giurisprudenza all'Università di Roma.
Arruolatosi nei Carabinieri nel 1950, ha frequentato i corsi biennali dell'Accademia Militare di Modena e della Scuola Ufficiali dei Carabinieri di Roma.
Con il grado di Tenente, è stato subito impiegato in compiti operativi al comando delle Tenenze di Orvieto e di Gallarate.
Promosso Capitano il 1° gennaio 1963, dopo un brevissimo periodo presso il 6° Btg. CC. di Firenze, ha fatto parte dei Servizi di Informazione.
Nel dicembre del 1967, rientrato nell'Arma Territoriale, è stato destinato al comando della Compagnia di Orbetello.
Nell'ottobre del 1970 è stato trasferito al comando della Compagnia di Cagliari. Promosso maggiore, dal giugno 1972 ha retto quel Nucleo di Polizia Giudiziaria; quindi, da Ten. Colonnello, il Comando del Gruppo della sede per 2 anni e l'Ufficio Operazioni della Legione per altri 4 anni.
Nel luglio 1980 è stato inviato a Roma con l'incarico di capo dell'l'Ufficio Segreteria e Personale della 2^ Divisione Podgora.
Promosso Colonnello, nel settembre 1981 è stato destinato a Torino dove ha comandato la Scuola Allievi sino al 1983 e la Legione Territoriale sino al luglio 1985. Nel periodo in questione, i reparti da lui dipendenti si sono distinti nella lotta al terrorismo e contro le organizzazioni criminali siciliane e calabresi, che controllavano rispettivamente il traffico della droga e i sequestri di persona.
Nel 1985 è stato chiamato a ricoprire la carica di Capo di Stato Maggiore della Divisione Unità Mobili e Speciali Palidoro in Roma.
Generale di Brigata nel 1986, dopo aver retto la Brigata di Padova per 9 mesi, è stato richiamato a Roma con l'incarico di Capo di Stato Maggiore del Comando Generale dell'Arma. Nel giugno 1989 è stato destinato al comando della Scuola Ufficiali Carabinieri.
Generale di Divisione, dal 21 gennaio 1991 ha comandato la 2^ Divisione Carabinieri Podgora e, nel successivo novembre, è stato nominato Direttore della DIA (Direzione Investigativa Antimafia), organismo di nuova istituzione da lui guidato fino al 23 marzo 1993.
Durante tale periodo, oltre a curare l'organizzazione della struttura, ha diretto importanti operazioni di contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso e contribuito allo sviluppo delle tematiche riguardanti i collaboratori di giustizia.
Nel settore operativo ha in particolare sviluppato, come previsto dalla legge istitutiva della DIA, rapporti con le più importanti polizie europee ed extraeuropee (FBI, BKA, NBIC, RCMP, ecc.) con le quali, con carattere di reciprocità, ha realizzato un'intensa attività di collaborazione che ha portato a significativi successi contro il crimine organizzato anche in campo internazionale (valga per tutte l'operazione Green Ice).
Particolare è stato, altresì, l'impulso dato alla lotta contro il riciclaggio con la collaborazione di esperti e capaci ufficiali della GdF, in servizio alla DIA.
Ha preso parte, inoltre, a qualificati convegni e dibattiti sulla criminalità organizzata di stampo mafioso in Italia e all'estero.
Il 27 marzo 1993, promosso Generale di Corpo d'Armata dei Carabinieri, è stato posto in congedo e nominato Segretario Generale del CESIS.
Nel luglio 1994 è stato nominato consigliere della Corte dei Conti e destinato alla Sezione Giurisdizionale di Torino.
Congiuntamente a detto incarico, ha presieduto il Servizio di Controllo Interno del Ministero del Lavoro, è stato consulente della Commissione Parlamentare Antimafia e, dal luglio 1998, consigliere giuridico del Ministro del Tesoro.
Dal maggio 1999 al maggio 2006 è stato Consigliere del Presidente della Repubblica per lo studio dell'ammodernamento delle strutture del Segretariato Generale.
Cavaliere di Gran Croce dell'0rdine al Merito della Repubblica Italiana e dell'Ordine di S. Silvestro, è insignito della medaglia Mauriziana al merito di dieci lustri di carriera e di altre onorificenze civili e militari.
Generale Paolo Scaramucci
BREVE CURRICULUM VITAE DEL GEN. PAOLO SCARAMUCCI
Il Generale di Corpo d'Armata Paolo Scaramucci è nato a Pesaro il 5 agosto 1935.
Si è' laureato in Economia e Commercio presso l'Università di Torino ed ha conseguito l'abilitazione all'insegnamento di Geografia Economica presso gli Istituti Secondari di secondo grado.
Ha frequentato l'Accademia Militare di Modena ed è stato nominato Sottotenente dell'Arma di Artiglieria nel 1956.
Ha ricoperto vari incarichi di comando, fra i quali quelli di Sottocomandante di batteria presso il 131° Reggimento di artiglieria corazzata, Comandante di batteria al 1° Reggimento artiglieria da campagna, Comandante del 7° Gruppo artiglieria da campagna "Adria», Vice Comandante della Brigata motorizzata "Cremona", Comandante della Brigata meccanizzata "Aosta" e Vice Comandante della Regione Militare Tosco-Emiliana.
Negli incarichi di Stato Maggiore ha trascorso 12 anni, principalmente nel settore dell'Impiego del Personale, fino a ricoprire la carica di Capo del I Reparto dello Stato Maggiore dell'Esercito.
E' stato per tre anni Addetto Militare e per la Difesa al Cairo, con accreditamento anche in Sudan.
Ha frequentato la Scuola di Guerra di Civitavecchia, il Centro Alti Studi per la Difesa in Roma e il Senior International Defence Management Course in Monterey (California - USA). E' conoscitore delle lingue inglese, spagnola, russa e araba.
E' decorato della Croce d'Argento al Merito dell'Esercito.
Dal 1992 al 1999 ha ricoperto l'incarico di Consigliere Militare del Presidente della Repubblica.
Dal 1999 è Consigliere della Corte dei conti presso la Sezione Regionale di Controllo per la Toscana.
data: Tue, 4 Mar 2003 15:32:47 +0100
Da: ROSSEERR@TIN.IT
A: info@collezioni-f.it
oggetto: IL RICORDO DI UNA FIGLIA
CARISSIMA REDAZIONE,
HO NAVIGATO PIACEVOLMENTE NEL VOSTRO SITO ED HO VISTO LE INFORMAZIONI PUNTIGLIOSE E CURIOSE CHE DATE SUI CORSI DELL'ACCADEMIA.
SPERO AL PIU' PRESTO DI POTERVI INVIARE FOTO ED ARTICOLI, INTERESSANTI PER IL VOSTRO SITO.
IO SONO ROSSELLA ERRA, FIGLIA DEL N.H. BRIGADIER GENERALE ANTONIO ERRA.
SONO MOLTO COMMOSSA DAI RICORDI E DALLE FOTO PRESENTI NEL VOSTRO SITO, PERCHE' MI AVVICINANO AL RICORDO DI PAPA', UOMO "MILITARE" CONVINTO E SEMPRE PIENO DI DIGNITA' E PASSIONE NELLO SVOLGIMENTO DEL SUO LAVORO.
LUI FACEVA PARTE DELL'11° CORSO E PROPRIO IN QUESTI GIONI, RIMETTENDO A POSTO DELLE CARTE HO TROVATO IL LIBRICINO DI RICORDO DEL QUARANTENNALE DELLA NOMINA DEGLI EX SOTTOTENENTI AD UFFICIALI CON IL CONSEGUNETE INGRESSO ALLE SCUOLE DI APPLICAZIONE D'ARMA.
MIO PADRE ERA UNO DEGLI AMMINISTRATORI DEL CORSO E HO TANTE FOTO DI QUELLA GIORNATA, E SE SIETE INTERESSATI, POTREI MANDARVELE.
FU UNA GIORNATA BELLISSIMA ED INDIMENTICABILE, CHE PAPA' MI DESCRISSE NEI MINIMI PARTICOLARI.
MIO PADRE E' VENUTO A MANCARE ALL'IMPROVVISO IL 01/01/2002 E MI PIACEREBBE POTER CONSULTARE IL VOSTRO SITO, E POTER GUARDARE DELLE FOTO DI MIO PADRE ALL'EPOCA DEL CORSO.
IO NE HO TANTE, E CONFRONTANDOLE, HO RICONOSCIUTO I VOLTI DI OGGI.
E' POSSIBILE QUESTO?
NON SO SE CONOSCEVATE MIO PADRE, MA PER ME SAREBBE IMPORTANTE POTER AVERE QUESTO TIPO DI RICORDO, OLTRE CHE UN ONORE.
E' POSSIBILE?
ASPETTO FIDUCIOSA UNA VS. CORTESE RISPOSTA.
CARI SALUTI
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